Mattia Cattapan, classe 1990, abita a San Martino di Lupari in provincia di Padova.

All’età di 8 anni gli viene regalata la sua prima moto da Cross!

Si appassiona alla disciplina dell’enduro e partecipa così a gare e campionati.

Il 3 Marzo 2013 partecipa ad una gara di enduro country a coppie a Sacile.

Un incidente in gara e si rompe la quarta e quinta vertebra dorsale, lesionando il midollo spinale: diventa paraplegico.

Passare dalla normalità alla disabilità motoria è stato uno shock fortissimo, ma ha capito presto che dipendere dagli altri non faceva per lui.

Si è rimboccato le maniche per riuscire a riprendere in mano la sua vita.

Grazie alla sua grande passione per i motori non si è fermato ed ha reagito.

Da quel giorno la sua vita è ricominciata.

Ha avuto la forza di rimettersi in gioco e di riprendere le passioni che pensava di dover abbandonare per sempre.

Inizia così un percorso di ricerca e di sperimentazione, reso possibile anche dall’aiuto del Team manager Alvaro dal Farra e di tutto il Daboot.

Nulla lo fa sentire vivo come il rombo dei motori!!

Dopo aver macinato km e km è nella sua città che trova il principale investitore, il gruppo AGF88 Holding, che crede in Mattia, nella sua storia e nel suo progetto.

Mattia diventa così il primo atleta disabile in Italia alla guida di un kart Cross, un mezzo da guidare tutto di traverso.

Il suo percorso però non è fine a sè stesso, in lui è sempre vivo il dover far qualcosa anche per gli altri.

«Siamo abbandonati a noi stessi, voglio metterci la faccia per cambiare la realtà di altre persone che si trovano in una situazione di disabilità.»

In Italia 4.360.480 persone sono disabili, 80.000 con lesione spinale.

Essere disabile comporta difficoltà a fare le cose quotidiane anche le più banali, difficoltà nel visitare le città perché, molto spesso, gli edifici e le strade non sono accessibili, in molti casi la disabilità è sottovalutata, questo porta un disabile ad isolarsi, rimanendo solo e sentendosi escluso dalla società.

Nasce così CROSSabili :una realtà nata dalla forte passione di Mattia per i motori e per il suo grande desiderio di aiutare altri ragazzi e ragazze disabili.

Come?

Divertendosi, imparando, mettendosi in gioco e condividendo

In tre anni di attività Mattia prima e Crossabili poi è già una realtà che mette in contatto centinaia di diversamente abili, attraverso l’organizzazione, la collaborazione e la promozione di eventi finalizzati all’inclusione, alla sensibilizzazione, alla condivisione, al divertimento, all’autonomia e allo sport.